I miei 5 film

I film sono scelti, come tutto il resto, non sulla base di considerazioni sul valore artistico (o comunque, non soltanto) ma sulla emozione.

Per qualche motivo ciascuno significa qualcosa, e’ legato a un ricordo. Due dei film li ho visti una volta soltanto, oltre 15 anni fa. Ma ricordo benissimo l’emozione. Caso vuole che siano effettivamente considerati dei capolavori, ma non e’ questo il punto.

E’ chiaro che tutte queste piccole classifiche lasciano fuori altri film, dischi, libri che mi hanno appassionato, ma insomma le classifiche personali sono un po’ ingiuste per definizione.

Assalto alla Terra

E’ un B-movie, uno dei film di fantascienza a basso costo degli anni ‘50.

Racconta dell’attacco di formiche giganti a una tranquilla cittadina americana. Le formiche giganti sono ovviamente il risultato di un esperimento nucleare.

L’ho visto solo una volta, avevo 12-13 anni. Da allora guardo le formiche con poca simpatia. E’ reperibile in rete, in questo ottimo negozio on-line.

La parola ai giurati

Anche questo l’ho visto una volta sola, molti anni fa. Uno straordinario film da mostrare nelle scuole.

Henry Fonda e’ giurato in un processo che vede accusato un giovane, inchiodato dagli indizi. Il film e’ interamente girato in una stanza. Fonda e’ l’unico a dubitare della colpevolezza del giovane e poco alla volta riesce a convincere tutti gli altri giurati.

Anche questo e’ reperibile su play.com

La guerra lampo dei Fratelli Marx

In inglese e’ “Duck soup”. Strepitoso film anti-militare, con satira impietosa dei guerra-fondai senza ragione. In Italia fu censurato dal regime fascista (in piu’ i Marx erano di origine ebraica).

E comicita’ surreale e meravigliosa per l’epoca, siamo negli anni ‘30. In quale film si potrebbe sentire un ostaggio chiuso in bagno urlare “Almeno portatemi qualcosa da leggere!”?

Il mucchio selvaggio

Saro’ profano, ma pochi western americani mi piacciono davvero. Preferisco sempre le copie italiche, i film di Sergio Leone.

Il Mucchio e’ un western ma potrebbe essere tranquillamente qualsiasi altra cosa. Il vecchio West e’ solo il contesto dove si svolge la storia di 4 uomini che accettano il loro destino di morte pur di tener fede ai propri principi.

La pellicola si distingue anche per la violenza estrema delle immagini, se pensiamo che siamo negli anni ‘60. Schizzi di sangue, sparatorie con coinvolti donne e bambini. Il vero West. Molti anni prima di Tarantino.

I soliti sospetti

Questo e’ un film in cui non si e’ sicuri di niente. I buoni, i cattivi. Il colpevole, le vittime. La verita’.

Il film e’ lento ma ipnotico. Dialoghi e incastri perfetti. Nessuna star ma tutti bravissimi. Se il cinema e’ finzione, qui si e’ ingannati per tutta la durata, manipolati e beffati, dopo essere stati costretti a ragionare, investigare mentalmente. Beffati come Kayser Soze beffa il poliziotto. O forse non e’ cosi’…

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