Quello che sta succedendo nel mondo in questo momento e’ molto semplice.
Ci sono un paio di paesi che si stanno sviluppando a gran velocita’ (India e Cina) e contano due miliardi di persone. Praticamente un terzo del pianeta.
Un terzo del pianeta quindi ha accresciute necessita’ di energia per produrre, ma anche per campare. Che energia? Petrolio.
Non molti lo producono. Come approfittare della accresciuta domanda? Si mantiene la produzione uguale, cosi’ la risorsa scarseggia e il prezzo sale.
Gli arabi hanno quello che tutto il mondo vuole, e lo vendono sempre piu’ caro. L’Arabia Saudita produce 10 milioni di barili al giorno, a 130 dollari al barile fa circa 1 miliardo di euro cada dia.
In un anno 365 miliardi. A quante finanziarie italiane corrisponde?
A differenza di noi europei e dei nostri favolosi leader, questi guardano al futuro con una strategia precisa e molto semplice: strizzare finche’ si puo’.
E con i soldi che gli diamo, ci comprano: quote in Sony, in Chrysler, in Citibank, squadre di calcio, i porti americani e del Mediterraneo… Geniale.

