Ieri e’ morto Enzo Biagi. Senza retorica (e mi andro’ a spiegare) credo che l’Italia stia un po’ peggio.
Attraversa un degrado culturale e morale che si trascina ormai da dopo Tangentopoli.
Una volta c’erano Biagi e Montanelli, c’era Bocca. Giornalisti ma anche persone con una cultura e uno stile sconosciuti a tutti i pennivendoli di oggi. Non credo che nessuno di loro sarebbe in grado di scrivere qualcuno dei libri dei sopracitati. Piu’ che berciare sulla parte politica opposta, irridere, non sono capaci.
Ma non e’ solo il giornalismo. La televisione e’ deprimente, passa da tronisti a isole con famosi e sconosciuti, da piagnistei di vita vissuta a giochi idioti per una vita migliore.
Il livello politico e’ becero. Il volume della voce e’ sempre alto.
La gente va in pizzeria a vedere Azuz, compra le mutande di Corona, spera di farsi fotografare con Fiorani o Ricucci.
Che succede? Si stava meglio quando si stava peggio?


